Partkdolg doveri esserici, vale a dire, quei fattori che, fin dal primo sorgere di esseri con tre cervelli, furono destinati dal nostro Padre Comune a essere il mezzo per l'auto perfezionamento.

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I Partkdolg doveri esserici,

stanno ad indicare le pratiche fondamentali del Lavoro di Gurdjieff e forniscono un’indicazione di ciò che ci viene richiesto nel nostro Lavoro quotidiano.

Includono le pratiche di:

Lavoro cosciente

Sofferenza Volontaria

5 doveri obbligoniani

i 4 comandamenti

alchimia

Il lavoro cosciente e la sofferenza intenzionale sono l'unico mezzo possibile per l'assimilazione delle sostanze cosmiche necessarie per il rivestimento e il perfezionamento dei corpi esserici superiori.

«E non lo dà perché quei poveri "monaci" non immaginano neppur lontanamente che l'impiego di quelle sostanze per il perfezionamento di sé, è possibile solo a condizione di assorbire intenzionalmente e assimilare coscientemente, il secondo ed il terzo nutrimento esserico, cosa a sua volta possibile soltanto a chi abbia abituato in precedenza tutte le parti della propria presenza a compiere coscientemente entrambi i "partk- dolg-doveri esserici sacri", vale a dire il "lavoro cosciente" e la "sofferenza volontaria". “In tutta sincerità, figliolo, allora non ci avevo capito granché, ma in seguito, studiando le leggi cosmiche fondamentali, avevo appurato che le sacre sostanze abrustdonis* e helkdonis** sono proprio quelle designate a formare e a perfezionare i corpi esserici superiori degli esseri tricerebrali in generale - vale a dire il "corpo kessdjano" e il "corpo dell'anima" - e che la separazione del sacro askokinn da queste due altre sostanze avviene ovunque, su qualsiasi pianeta, quando gli esseri con sforzi coscienti e sofferenze volontarie trasmutano in sé il sacro abrustdonis e il sacro helkdonis al fine di formare e perfezionare i propri corpi superiori.” “E dunque, mio caro Hassin, quando era diventato palese che dallo psichismo dei tuoi beniamini era definitivamente scomparso il bisogno istintivo di assorbire e trasmutare in sé, mediante sforzi coscienti e sofferenze volontarie, le sacre sostanze abrustdonis e helkdonis per liberare di conseguenza il sacro askokinn destinato a sostentare la Luna e Anulios, la Grande Natura aveva dovuto adattarsi a estrarre questa sacra sostanza con altri mezzi, uno dei quali è appunto il terrificante processo di periodica distruzione reciproca.”
*** I termini "abrustdonis" e "helkdonis" si riferiscono rispettivamente ai due alimenti :aria e impressioni.