Il simbolo è solo in una forma incompleta e teorica di cui nessuno potrebbe fare alcun uso pratico senza istruzioni da un uomo che sa.

Gurdjiefff

enneagramma

Un completo processo di trasformazione procede da una materia inferiore a una superiore

L’enneagramma è tra i simboli più importanti e più interessanti che esistono oggi nel mondo, enigmatico e misterioso allo stesso tempo. Si dice che un uomo può dire di comprendere veramente qualcosa, quando è capace di inserire gli elementi fondamentali di ciò che conosce nell’enneagramma.

“In senso generale, bisogna comprendere che l’enneagramma è un simbolo universale. Ogni scienza ha un posto nell’enneagramma e può essere interpretata per mezzo dell’enneagramma. Sotto questo rapporto si può dire che un uomo non conosce veramente, cioè non comprende, se non quello che è capace di inserire nell’enneagramma. Ciò che non è in grado di porre nell’enneagramma non lo comprende. Per un uomo che sappia utilizzarlo, l’enneagramma rende libri e biblioteche del tutto inutili; ogni cosa può essere inclusa e letta nell’enneagramma. Un uomo isolato nel deserto che tracci l’enneagramma sulla sabbia, può leggere in esso le leggi eterne dell’universo. Ed ogni volta egli può imparare qualcosa di nuovo, qualcosa che prima ignorava del tutto.”

enneagramma

Gurdjieff menziona solo indirettamente l'Enneagramma nei Racconti di Belzebù, ma concentra il suo insegnamento attorno alla Legge del Sette e alla Legge del Tre: Heptaparaparshinok e Triamazikamno.

Questo antico simbolo è rappresentato da un cerchio diviso in nove parti, di cui 6 sono collegate tra di loro in un certo ordine da 6 linee e, altre 3 collegate insieme formano un triangolo, rappresentando rispettivamente la legge del sette in unione alla legge del tre.

Se si è capaci di individuare ed inserire i dati necessari, l’enneagramma si trasforma in un sistema capace di generare un processo attivo e universale permettendo la comprensione stessa di tutti i fenomeni esistenti.

Bisogna pero capire che il simbolo lavora con le sue proprie leggi che non necessariamente coincidono con le leggi che conosciamo e utilizziamo nella nostra quotidianetà.
E questo è un punto fondamentale che bisogna capire sin da subito, perchè molto spesso coloro che si accingono a studiare questo simbolo cercano di razionalizzare i principi occulti nascosti nel simbolo, riducendoli a formule semplificate che la sua mente ordinaria è capace di creare.

La mente è uno strumento fondamentale quando ci interfacciamo con il mondo che ci circonda, però l'essere umano deve essere pronto ad accettare l'esistenza di leggi completamenti differenti, che funzionano ad altri livelli di realtà: anche quando queste leggi possano sembrare incomprensibili.

ennegramma con giorni della settimana
Fig. 1

L’enneagramma nasconde molte leggi; cercheremo di spiegare una di queste utilizzando semplicemente i giorni della settimana.

Osservate la figura 1, se seguite il circolo esterno in senso orario, possiamo osservare che i giorni si susseguono in modo naturale, il modo che tutti conoscono che è poi il modo in cui viene percepito dai nostri sensi.

Pero se osservassimo la circolazione interna dell’ennegramma cosi come mostrato dalle frecce, notiamo come i giorni della settimana si susseguono in modo completamente differente: al lunedi segue il mercoledì, poi il martedì, poi il sabato, poi il giovedì, quindi il venerdì, e nuovamente il lunedì.

Una persona normale potrebbe considerare questa nuova sequenza del susseguirsi dei giorni della settimana senza nessun senso, però in realtà è la rappresentazione di una legge occulta a cui facevamo riferimento con diversi livelli di comprensione.

I giorni della settimana si relazionano evidentemente con il trascorrere del tempo. Questo applica tanto se seguiamo la sequenza che noi conosciamo che se seguiamo quella nuova.

Solo che ad una lettura attenta, possiamo notare come questa nuova sequenza mostra una relazione differente perchè ci dice che gli eventi del lunedì influenzeranno quelli del mercoledì, che quelli del mercoledì modificheranno quelli del martedì, che a loro volta rappresentano la base degli eventi del sabato successivo e cosi via, con gli altri giorni della settimana.

Se per esempio oggi fosse giovedì, starei creando possibilità per il sabato, giorno che avrebbe già subito dei cambi per quello che avrei fatto il lunedì, martedì e mercoledì passati…

Questa circolazione interna del tempo è la rappresentazione di come il passato, presente, e futuro, sono simultaneamente presenti nella nostra vita.
Eppure cosi come l’uomo vive la sua quotidianità, sembra che il tempo trascorra in una sola direzione dal passato verso il futuro, attraversando un presente che è sempre sfuggente.

Probabilmente potreste aver notato come non tutti giorni della settimana sono presenti quando ci muoviamo internamente, effettivamente manca la Domenica.

Ognuno di voi vive nella sua esperienza personale questo giorno che non è presente nella sequenza interna, che non viene toccato da questa relazione temporale tra passato presente e futuro eppure e li. Con un pò di riflessione potreste intuire cosa rappresenti e come utilizzarlo.

Per poterne intuire il significato, è necessario capire meglio come funzionate, e anche in questo caso l’enneagramma vi può aiutare;  potremmo infatti, considerare i due modi di funzionare del simbolo come due modi di operare della nostra psiche

George Gurdjieff

Gurdjieff utilizzata due termini per spiegare questi due modi di funzionare della nostra psiche: cadenoniziriano e imagoniziriano.

“… Oggi, invece, le cose
avvengono in loro secondo il principio detto “cadenoniziriano”: vale a dire che, sempre per le anormali condizioni d’esistenza ordinaria stabilitesi laggiù, il pensare esserico si svolge in loro senza alcuna partecipazione delle “localizzazioni del sentimento” o, secondo la loro terminologia, senza il “centro emozionale”, sicché alla fine il loro pensiero diventa interamente automatico.
Quindi, per aver la possibilità di comprendere una cosa qualsiasi avvenuta in passato e di spiegarla ad altri, sia pure in modo approssimativo, essi sono automaticamente costretti a inventare una quantità di termini del tutto privi di senso, con cui designano gli oggetti o esprimono le loro idee grandi e piccole: cioè tutto il loro pensare si evolve progressivamente in senso “cadenoniziriano”.
Ebbene, i tuoi beniamini contemporanei credono di poter decifrare e comprendere i testi redatti in modo “imagoniziriano”, e destinati al pensare dei contemporanei di Gesù Cristo, col pensiero automatico che ti ho appena descritto.” RBN Gurdjieff

Il signor Gurdjieff quando utilizza questi due termini si riferisce rispettivamente a due modi di pensare completamente distinti: uno che potremmo definire reale o ordinario e l’altro, un modo di pensare “non ordinario” olistico.

Il modo di pensare di pensare ordinario è quello utilizzato dall’uomo per comprendere e utilizzare gli eventi del mondo esterno, obbedendo a leggi logiche principalmente.
Questo modo di pensare, ha una quantità relativamente bassa di energia a sua disposizione e, uno sforzo di tipo intellettuale prolungato la esaurisce rapidamente.
Il pensare ordinario lavora in modo lineare, potremmo dire “passo dopo passo” secondo una logica di ragionamento nella quale ogni pezzo di informazione viene esaminata, verificata e collocata in una precisa posizione. Questo processo chiaramente richiede tempo ed energia mentale e, come dicevamo, stanca però è il modo accettato e ufficiale di pensare.

Al contrario il pensiero non ordinario o olistico è un modo di pensare automatico e praticamente senza sforzo.
Lavora con energie inesauribili e non ha la necessita di lavorare seguendo rigidi schemi di logica deduttiva o induttiva.
Questo modo di pensare lavora a un livello molto profondo dell’essere e conduce le sue operazioni a livelli molto profondi del cervello.
Nell’ennegramma è rappresentato dalla circolazione interna dei 6 punti, mentre il pensiero ordinario è rappresentato dal circolo esterno.

Per esempio l’enneagramma ci permette di capire alcune differenze fondamentali tra questi due modi di pensare.
Il pensare ordinario non può che seguire una linea di ragionamento di tipo logico e, deve sempre sforzarsi per muoversi da un punto A a un punto B e, si muove molto lentamente.
Il pensare olistico al contrario, è molto veloce: mentre il pensiero ordinario si muove da un punto A ad un pinto B, questo ha percorso il circuito completo e quindi non solo ha già visto il risultato o le conseguenze di arrivare al punto B, ma ha una visione anche di eventuali ragionamenti e proiezioni che non sono ancora nemmeno state considerate dal pensare ordinario.

Bisogna osservare che l’enneagramma sul circolo esterno, quello del pensare logico, ordinario, è bloccato in 3 punti 3, 6 e 9 che non solo rallentano, ma che possono anche bloccare il modo di pensare ordinario.
Mentre al contrario il pensiero olistico non ha nessun ostacolo e quindi è libero di muoversi e di raggiungere le sue conclusioni rapidamente.

Imparare a pensare in questo modo è fondamentale per poter assicurare una crescita rapida e sostenuta in molti campi e, nel mondo spirituale, è in realtà l’unico modo di pensare che si dovrebbe ricercare, perchè non solo rompe le barriere temporali (passato, presente e futuro) ma bensì unisce il tempo in uno spazio che potremmo definire assoluto.

Trasforma te stesso

Se siete interessati a comprendere meglio questo simbolo, cosa può fare per la vostra vita e  sopratutto come utilizzarlo per iniziare un processo reale di trasformazione interiore: