È un percorso individuale in cui una persona con esperienza diretta nella Quarta Via accompagna chi è già in cammino, trasmettendo non solo conoscenza ma orientamento pratico e presenza. A differenza del coaching, il mentore ha percorso in prima persona la via che propone.
Il mentoring spirituale dell’Istituto Gurdjieff di Bari è un accompagnamento individuale fondato sulla Quarta Via: non un corso, non una terapia, ma la trasmissione diretta di esperienza da un mentore a chi è già in cammino. Le sessioni sono settimanali, della durata di 60 minuti, in presenza a Bari o online. Il percorso dura un minimo di sei mesi e inizia con un colloquio esplorativo gratuito. È pensato per chi ha già una pratica e vuole andare più in profondità nel lavoro su sé stesso.
Quando le domande diventano più grandi delle risposte: è il momento del mentoring.
Un accompagnamento individuale autentico e profondo, fondato sugli insegnamenti di Gurdjieff e della Quarta Via. Per chi è pronto ad andare oltre la superficie.
È il momento in cui non si cerca più un corso, un libro o una tecnica — ma una presenza. Qualcuno che abbia già percorso quella strada, che conosca i passaggi difficili, i momenti di stasi, le false partenze.
Qualcuno che sappia guidare senza sostituirsi al cammino dell’altro. Che sappia stare nel silenzio quando serve, e parlare con precisione quando è il momento. Questo è il mentoring secondo l’Istituto Gurdjieff.
Non si tratta di ricevere risposte preconfezionate. Si tratta di sviluppare la capacità di vedere con i propri occhi — più chiaramente, più profondamente, più onestamente.
Cos’è il mentoring spirituale: trasmissione diretta di esperienza.
Il mentoring è una delle forme di accompagnamento più antiche che esistano. Molto prima che esistesse il coaching, esisteva il rapporto tra chi sa e chi cerca: il maestro e il discepolo, il saggio e il viandante.
Negli insegnamenti di G.I. Gurdjieff e della Quarta Via, questo rapporto ha un nome preciso: è la trasmissione diretta di esperienza e comprensione da chi ha lavorato su se stesso a chi sta iniziando — o approfondendo — quel lavoro.
Il mentoring dell'Istituto Gurdjieff non si limita alla dimensione psicologica o professionale. Tocca la struttura stessa di come percepisci la realtà: i tuoi automatismi, i tuoi condizionamenti, le tue identificazioni — e il potenziale che si nasconde oltre di essi.
Non offre soluzioni preconfezionate. Offre qualcosa di più prezioso: uno sguardo esperto sulla tua situazione specifica, un orientamento che nasce dall'esperienza vissuta e non solo dalla teoria.
Nulla rivela la vera natura di una persona meglio del suo atteggiamento nei confronti di se stesso.— G.I. Gurdjieff
Coaching o Mentoring spirituale: qual è la differenza?
Non sono la stessa cosa. Capire la differenza ti aiuta a scegliere il percorso giusto per te, adesso.
Coaching
Focalizzato su obiettivi specifici e misurabili nel breve-medio termine
Il coach è un facilitatore neutro che non porta la propria esperienza
Lavora principalmente attraverso domande potenti e ascolto attivo
Ideale per chi vuole sbloccare un'area specifica della propria vita
Percorso strutturato con sessioni periodiche di media frequenza
Mentoring
Orientato allo sviluppo globale della persona nel medio-lungo termine
Il mentore porta esperienza diretta, vissuta sul proprio cammino
Combina trasmissione di saggezza, pratiche e osservazione condivisa
Ideale per chi vuole trasformare il modo in cui percepisce la realtà
Sessioni settimanali da 60 minuti con continuità nel tempo
Coaching
Mentoring
Focus
Obiettivi specifici
Sviluppo globale della persona
Durata
Breve o medio termine
Medio o lungo termine (min. 6 mesi)
Frequenza
Variabile
Settimanale · 60 minuti
Ruolo
Facilitatore neutro
Guida con esperienza diretta
Approccio
Domande, ascolto attivo
Trasmissione di esperienza e pratiche
Ideale per
Sbloccare un'area specifica
Trasformare la percezione di sé e della realtà
Se stai iniziando il cammino, il coaching è il punto di partenza naturale. Se hai già una base e senti il bisogno di un accompagnamento più profondo e continuativo, il mentoring è la strada giusta.
A chi si rivolge il mentoring spirituale.
Il cercatore
Hai già una familiarità con il lavoro interiore e vuoi approfondirlo con una guida esperta che abbia già percorso quella strada. Sai che c'è qualcosa di più, e vuoi trovarlo.
Il disallineato
Senti che qualcosa nella tua vita non è allineato con i tuoi valori più profondi. Hai successo esteriore, ma interiormente qualcosa non quadra. Vuoi capire perché, con chiarezza e senza giudizio.
Lo studioso
Studi gli insegnamenti di Gurdjieff e della Quarta Via e cerchi un riferimento vivo, non solo bibliografico. Vuoi qualcuno che ti aiuti a integrare nella vita ciò che hai capito con la testa.
Il professionista
Sei un terapeuta, un insegnante, un coach o un operatore del benessere. Vuoi integrare una dimensione più autentica e consapevole nel tuo lavoro e nella relazione con le persone che accompagni.
Il viandante
Stai attraversando una transizione importante — nella carriera, nelle relazioni, nella visione di te stesso. Senti il bisogno di un orientamento saggio che vada oltre i consigli ordinari.
Il continuatore
Hai già fatto un percorso di coaching con l'Istituto e senti che è il momento di passare a un livello più profondo. Vuoi continuità, profondità e un accompagnamento che cresca con te nel tempo.
Come funziona il mentoring spirituale: i tre pilastri del percorso.
Auto-osservazione
Il punto di partenza è sempre l'osservazione diretta di se stessi — non come esercizio intellettuale, ma come pratica viva. Il mentore ti guida a sviluppare uno sguardo sempre più preciso su come funzioni realmente, al di là delle narrazioni abituali.
Ricordo di Sé
Una delle tecniche centrali della Quarta Via. Uno stato di consapevolezza doppia che permette di essere presenti a se stessi mentre si è presenti al mondo. Non una tecnica di meditazione, ma una modalità di essere che si coltiva nella vita ordinaria, ogni giorno.
Trasmissione diretta
Alcuni aspetti del lavoro su se stessi non si possono trasmettere attraverso libri o lezioni. Richiedono il contatto diretto con qualcuno che li ha integrati. Le sessioni settimanali creano lo spazio per questa forma più sottile di apprendimento.
Le fasi del percorso di mentoring.
Colloquio esplorativo gratuito
Gratuito · 30 min
Un primo incontro per conoscersi, capire il tuo punto di partenza e verificare insieme se il mentoring è il percorso giusto per te in questo momento. Si parla di dove sei, dove vuoi andare e cosa ti ha portato fin qui. Senza impegno, senza pressione. Solo un'occasione per capire.
Sessioni settimanali individuali
60 minuti · ogni settimana
Il cuore del percorso. Un incontro individuale ogni settimana, della durata di 60 minuti, in presenza a Bari o online. La cadenza settimanale non è casuale: permette un lavoro continuo e una sedimentazione graduale delle comprensioni. Ogni sessione è calibrata sul tuo momento specifico, sulla tua domanda reale, su ciò che emerge nella tua vita concreta.
Pratica tra le sessioni
Continua nella vita quotidiana
Il lavoro non si esaurisce nella sessione: continua nella vita di tutti i giorni, dove si manifesta ciò che conta davvero. Tra una sessione e l'altra ti vengono proposti osservazioni specifiche, letture mirate, pratiche di auto-osservazione. Non compiti da fare, ma strumenti da esplorare con curiosità nel contesto della tua vita reale.
Revisione e approfondimento mensile
Ogni 4 settimane
Ogni mese, una delle sessioni settimanali è dedicata a una revisione più ampia del percorso: cosa si è mosso, cosa resiste, dove si è aperto qualcosa di nuovo. Questo permette di calibrare il lavoro e di assicurarsi che il percorso risponda sempre alla tua realtà attuale e non a schemi preimpostati.
Durata e continuità
Minimo 6 mesi
Il mentoring è un impegno serio nel tempo. Il percorso minimo consigliato è di 6 mesi, per permettere una vera sedimentazione interiore — non una trasformazione superficiale, ma un cambiamento che dura e che si consolida nella struttura stessa di come percepisci la realtà. Molti partecipanti scelgono di continuare oltre i 6 mesi, perché il lavoro cresce e si approfondisce con il tempo.
Cosa cambia con il mentoring
Maggiore chiarezza interiore
Impari a distinguere ciò che sei davvero da ciò che hai imparato a essere. Riconosci i tuoi automatismi senza esserne dominato. La confusione lascia spazio a una visione più nitida di te stesso e della tua vita.
Presenza e consapevolezza
Sviluppi la capacità di essere davvero presente — non solo fisicamente, ma interiormente. Meno reattività automatica, più scelta consapevole. Meno identificazione con i pensieri e le emozioni, più libertà interiore.
Relazioni più autentiche
Quando cambia il tuo rapporto con te stesso, cambiano anche le tue relazioni. Diventi meno dipendente dall'approvazione esterna. Più capace di confine. Più capace di vicinanza autentica senza perderti.
Allineamento tra valori e vita
Riduci la distanza tra chi dici di essere e come agisci nel concreto. Le tue scelte cominciano a riflettere ciò che senti essere davvero importante. Meno dispersione, più coerenza e direzione.
Gestione degli stati emotivi
Non si tratta di reprimere o esaltare le emozioni, ma di comprenderle. Impari a usarle come informazione preziosa anziché lasciarti trascinare da esse. La stabilità interiore cresce, anche nelle situazioni difficili.
Un metodo per tutta la vita
Il mentoring non crea dipendenza dalla guida: crea autonomia. Alla fine del percorso hai sviluppato strumenti, pratiche e una capacità di auto-osservazione che continuano a lavorare per te indipendentemente, ogni giorno.
Domande frequenti sul mentoring spirituale
Devo avere già esperienza della Quarta Via per iniziare il mentoring?
Sì. Il mentoring spirituale dell'Istituto Gurdjieff è pensato per chi ha già una pratica avviata — che venga dal gruppo di lavoro, dallo studio autonomo degli insegnamenti di Gurdjieff o da un altro percorso interiore. Non è un'introduzione alla Quarta Via: è un accompagnamento per chi vuole andare più in profondità. Chi si avvicina per la prima volta può iniziare dal webinar gratuito o da un percorso di coaching spirituale individuale.
Qual è la differenza tra coaching spirituale e mentoring spirituale?
Il coaching spirituale parte dagli obiettivi della persona e lavora sulla trasformazione di corpo, mente ed emozioni attraverso tecniche come il ricordo di sé e l'auto-osservazione. Il mentoring spirituale presuppone invece una relazione più profonda: il mentore ha percorso in prima persona la via che propone e trasmette non solo conoscenza ma orientamento diretto, presenza e esperienza vissuta. In pratica: il coaching è il primo passo, il mentoring è per chi è già in cammino e cerca qualcuno che lo abbia già fatto.
Come funziona concretamente il percorso di mentoring?
Il percorso dura un minimo di sei mesi e prevede sessioni settimanali di 60 minuti, in presenza a Bari presso la sede dell'Istituto in Via Caldarola, 14, oppure online via videochiamata. Si comincia con un colloquio esplorativo gratuito — senza impegno — per verificare che ci sia la giusta corrispondenza tra la persona e il percorso. Non esiste un programma fisso: ogni percorso si costruisce attorno a chi lo vive, alle sue domande reali e al punto in cui si trova nel lavoro su sé stesso.
Cos’è il mentoring spirituale?
È un accompagnamento individuale fondato sulla trasmissione diretta di esperienza e comprensione nella Quarta Via. È rivolto a chi ha già una pratica avviata e desidera approfondire il lavoro su di sé. Il percorso si costruisce attorno alle domande della persona e prevede un minimo di sei mesi, con sessioni settimanali di 60 minuti, a Bari oppure online.
Chi sono i mentori?
Sono le persone dell’Istituto Gurdjieff Italia che accompagnano il percorso attraverso la propria esperienza di lavoro su di sé nella Quarta Via. Il loro ruolo è offrire orientamento e comprensione a partire dalla situazione concreta della persona, senza soluzioni preconfezionate. Il colloquio esplorativo gratuito permette di conoscere il mentore e valutare insieme la corrispondenza con il percorso.
Inizia con una conversazione.
Ti invitiamo a contattarci per un colloquio esplorativo gratuito di 30 minuti. Capiremo insieme il tuo punto di partenza, risponderemo alle tue domande e valuteremo se il mentoring settimanale è il percorso giusto per te in questo momento del tuo cammino.