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Chi siamo

«Il Maestro è sconosciuto, salvo quando è conosciuto!»

(G.)

Seguiamo gli insegnamenti che lo stesso Gurdjieff ricevette dalla confraternita Sarmoung.

Noi seguiamo la linea di uno dei 27, di cui non facciamo il nome perché per lo scopo di questo testo è irrilevante. Al lettore è sufficiente comprendere che la tradizione Sarmoung continua a vivere.

Noi sappiamo che esiste una «scuola interiore» che custodisce le pratiche consapevoli e gli insegnamenti dell’umanità. Questi vengono poi trasferiti a una «cerchia esterna» di collaboratori che, a loro volta, li trasmettono a uomini e donne comuni per favorire lo sviluppo personale.

Gurdjieff affermava: «La Grande Conoscenza, che esiste fin dai tempi più antichi, non è mai andata perduta, e la conoscenza è sempre la stessa. Solo la forma in cui questa conoscenza veniva espressa e trasmessa è cambiata, a seconda del luogo e dell’epoca...»

Sappiamo molto bene che ci sono dei dubbi sull’esistenza di questa confraternita e certamente non saremo noi a difenderne l’esistenza ma lo facciamo fare allo stesso Gurdjieff con le parole usate in uno dei suoi scritti e ripetute a parole ad alcuni dei suoi allievi più stretti:

[…] previdi certi possibili cambiamenti al corso delle mie abituali condizioni di vita e decisi quindi, per ogni evenienza, di confidare le mie intenzioni a una confraternita (una sorta di monastero situato nel cuore stesso dell’Asia), allo scopo di assicurarmi in qualche modo la sua futura cooperazione.
Dopo lunghe discussioni su ogni sorta di doveri reciproci che, da parte mia, riguardavano principalmente le mie future azioni morali e religiose, mentre da parte loro riguardavano la guida del mondo interiore delle persone che avrei loro affidato con i mezzi da me indicati, arrivammo infine a un certo accordo. […]

[…] ogni volta che mi capitava di incontrare, nel campo delle mie idee, persone che possedevano qualità che combaciavano con il mio proposito, che era in parte connesso col bisogno che avrei avuto di loro in futuro, vi stabilivo un rapporto e, dopo i necessari e mutui accordi e dopo aver fornito loro tutto il necessario, li mandavo nel monastero prima nominato. […]

[…] incontrando attraverso le mie idee decine di migliaia di persone provenienti da quasi tutte le nazioni dell’Asia e dell’Europa; tra queste ne selezionai ventisette di entrambi i sessi che possedevano le caratteristiche corrispondenti al mio scopo e le inviai a quel monastero. […]

Dove si trova l’Istituto?

L’Istituto è attivo a partire dal 2010.

Via Caldarola, 14, 70126 Bari BA

Lunedì–venerdì, 17:00–21:00. Telefono e WhatsApp: +39 320 558 4096.

Chi firma gli articoli?

Gli articoli sono pubblicati collettivamente con la firma Team IGI.

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