«La morale oggettiva» mi disse un giorno «si fonda o sulla vita, o su alcuni comandamenti che Dio stesso ci ha dato tramite la voce dei suoi profeti. Nell'uomo, essa diventa a poco a poco il principio costitutivo di ciò che è chiamato coscienza; e questa coscienza, a sua volta, sostiene la morale obiettiva. La morale oggettiva non cambia mai, può soltanto acquistare maggiore ampiezza col tempo. Quanto alla morale soggettiva, invenzione umana, essa è una concezione relativa, differente per ogni uomo, differente in ogni luogo, e fondata sulla comprensione particolare del bene e del male che prevale in una data epoca.
Gurdjieff: Incontri con uomini straordinari
I quattro comandamenti
“Mio padre aveva una concezione chiara, semplice e ben definita dello scopo della vita umana. Nella mia gioventù egli mi diceva spesso che l’aspirazione fondamentale di ogni uomo dovrebbe essere quella di conquistare la propria libertà interiore e di prepararsi così una felice vecchiaia. Secondo lui, questo scopo aveva un carattere così imperativo e così indispensabile che ognuno avrebbe dovuto capirlo senza cercare mezzogiorno alle tre. Ma per conseguirlo era necessario che, sin dall’infanzia e fino all’età di diciott’anni, l’uomo acquisisse dei dati che gli permettessero di obbedire senza cedimento ai quattro comandamenti seguenti :
Il primo: Amare i propri genitori.
Il secondo: Conservare la propria purezza sessuale.
Il terzo: Dimostrare uguale cortesia nei riguardi di tutti, ricchi o poveri, amici o nemici, schiavi o potenti, a qualsiasi religione essi appartengano; interiormente però rimanere libero e non fare mai troppo affidamento su nulla e su nessuno.
E il quarto: Amare il lavoro in sé, e non per il guadagno.”
Influenze Sufi
Gurdjieff avendo avuto maestri Sufi per molti anni sintetizza una serie di principi ben noti nelle scuole Sufi e presenta quelli che possiamo definire i suoi “Quattro Comandamenti”, che rappresentano un insieme di principi fondamentali che dovrebbero guidare la vita di ogni individuo.
I quattro comandamenti di Gurdjieff sono:
- Ricordati te stesso: Questo significa essere consapevoli di se stessi, della propria esistenza e dei propri pensieri, emozioni e comportamenti.
- Ricordati della legge di causa ed effetto: Questo significa essere consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni e delle azioni degli altri.
- Ricordati della necessità di lavorare su di te: Questo significa impegnarsi in un percorso di crescita personale e sviluppo, cercando di superare i propri limiti e di diventare una persona migliore.
- Aiuta il prossimo: Questo significa essere disponibili a sostenere e aiutare gli altri, riconoscendo la loro importanza e il valore della cooperazione.
Questi quattro comandamenti sono stati sviluppati da Gurdjieff per aiutare le persone a svilupparsi interiormente e a raggiungere una maggiore consapevolezza di sé e del mondo circostante.